martedì 28 febbraio 2017

Chiediamo le dimissioni di Mons. Vincenzo Paglia


"Chiediamo le dimissioni di Mons. Vincenzo Paglia dal suo ruolo di Presidente della Pontificia Accademia per la Vita e di Cancelliere dell'Istituto Giovanni Paolo II per la famiglia.

Abbiamo assistito con sgomento alle dichiarazioni rese da Mons. Vincenzo Paglia sulla figura di Marco Pannella (vedi video qui).
Affermare di ‘Marco’ che "ha speso la sua vita in particolare per gli ultimi", che ha lottato "per la difesa della dignità di tutti" è semplicemente falso. Auspicare lo spirito di “Marco ancora vivo e ispiratore di una vita più bella non solo per l’Italia, (ma) per questo nostro mondo” ci preoccupa profondamente.
Le battaglie di Pannella e dei radicali sono state nel segno della cultura della morte:

  • Contro la famiglia e il matrimonio indissolubile
  • Contro la vita nascente con l'aborto in tutte le sue forme
  • Contro la dignità del procreare, appoggiando la produzione dell'uomo con le tecniche di fecondazione extracorporea
  • Contro la dignità dell'uomo promuovendo varie forme di consumo di droga e liberalizzazione della stessa
  • Contro la dignità della sessualità matrimoniale promuovendo la contraccezione e le ideologie gay
  • Contro la vita nelle battaglie per l'eutanasia e il suicidio assistito.

Quanto affermato pubblicamente da mons. Paglia dimostra la sua palese indegnità a presiedere la Pontificia Accademia per la Vita e di fungere da cancelliere dell'Istituto Giovanni Paolo II per la famiglia.
Invitiamo Mons. Paglia a rassegnare le dimissioni o, in caso di rifiuto, chiediamo pubblicamente che venga rimosso da questi incarichi".

Aderiscono:

Firma petizione
Per adesioni di enti/siti/associazioni inviare email a info@retiunificate.it

23 commenti:

  1. siamo seri: a rigore, più che altro bisognerebbe chiedere le dimissioni del papa, del quale mons. Paglia è stretto collaboratore, e dal quale, dopo le sue infelici dichiarazioni note a tutti, NON è stato sconfessato. Se il papa non provvede a queste elementari incombenze, che ci sta a fare?...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E no, non funziona proprio così, ognuno davanti a Dio risponde per proprio conto e non esiste giustificazione che l'altro non ha impedito. La posizione del suddetto prelato è GRAVISSIMA.

      Elimina
  2. Marco Pannella potrà avere avuto sentimenti a favore dei poveri e contro la fame nel mondo.
    Ma ha sempre posto i problemi della vita e della morte in maniera opposta al Vangelo e questo bisogna dichiararlo apertamente rilevando l'impossibilità di ogni convergenza con la Chiesa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si sarà anche battuto contro la fame... ma la sua strategia era alquanto discutibile: diminuire il numero delle bocche da sfamare (aborto, eutanasia, anticoncezionali).

      Elimina
  3. Dimenticate la depenalizzazione della pedofilia. Il Pannella dei primi tempi ha puntato anche a questo.

    RispondiElimina
  4. E comunque una lode a Pannella va fatta: per la sua coerenza al male in tutta la sua carriera politica. Viceversa, pensiamo a chi abbiamo votato, dalla DC fino a oggi. Che razza di coerenza hanno dimostrato questi "onorevoli"?!? Io li giudico ben peggiori di Pannella!!!

    RispondiElimina
  5. Pannella non ne ha fatta una buona, è stato un anticristo nel vero senso della parola.Non mi è mai capitato di sentire un mons. esaltare i prodigi dei deputati che si sono nascosti sotto la bandiera di "cristiani" come ad esempio Alfano, Casini e altri.....solo Pannella ha avuto elogi da parte di un uomo di chiesa......Paglia è l'esempio pratico che il fumo di satana è entrato in vaticano... che Dio ce ne liberi

    RispondiElimina
  6. Pannella non ne ha fatta una buona, è stato un anticristo nel vero senso della parola.Non mi è mai capitato di sentire un mons. esaltare i prodigi dei deputati che si sono nascosti sotto la bandiera di "cristiani" come ad esempio Alfano, Casini e altri.....solo Pannella ha avuto elogi da parte di un uomo di chiesa......Paglia è l'esempio pratico che il fumo di satana è entrato in vaticano... che Dio ce ne liberi

    RispondiElimina
  7. L'aspetto triste è che le iniziative di Pannella e dei radicali in genere sono rivolte a penalizzare le persone più deboli, quelle che per diverse ragioni vivono momenti di difficoltà nella vita (coniugi in crisi, ragazzi in balia della tentazione della droga, donne in attesa di bambini ed in crisi di scelta). Le loro iniziative sono TUTTE nella direzione di dare "una spinta" a chi si trova sul ciglio del baratro....

    RispondiElimina
  8. Scusate, ma tutto questo non serve a niente, semmai fate una raccolta on line di firme inondando di e-mail la santa sede, così vedremo anche come si comporteranno. Questo Papa ha sempre detto che bisogna valorizzare i laici, allora vediamo cosa farà quando 100 o 200.000 laici chiederanno le dimissioni di certi vescovi. Mi permetto di suggerire dei siti come Hazte Oir in Spagna, oppure una delle tante raccolte firme on line che ci sono su Internet. Saluti.

    RispondiElimina
  9. Il commento di tale Paglia, mi indigna esaltare un tale figuro, merita solo una parola. Anatema.

    RispondiElimina
  10. Le affermazioni di don Paglia sono così gravi che dovrebbe dimettersi da vescovo e andare ad un corso lungo di ritiro spirituale per ravvedersi se vuol restare cattolico.

    RispondiElimina
  11. si è sempre sentito insegnare "ama il peccatore e condanna il suo peccato" ma qui si fa una esaltazione del peccatore PER il suo peccato!! Ammàppete mons. Paglia! Non è così!!!!

    RispondiElimina
  12. Tanta vicinanza di uomini di Chiesa a Pannella avrebbe avuto senz'altro un senso laddove gli si fosse stati accanto nell'eventualità di un suo ripensamento in extremis. Preoccupazione per il destino della sua anima, insomma. Sicuramente c'è stato anche questo. Purtroppo, però, c'è stato anche in alcuni (e l'intervento di mons. Paglia ne è una prova demoralizzante), un vergognoso atteggiamento di apprezzamento per quello che quest'uomo ha fatto e rappresentato. Tutto quello che di male si poteva fare in chiave antropologica, Pannella l'ha fatto. Fino all'ultimo ha combattuto contro tutti i principi fondamentali e non negoziabili sui quali si reggono la vita è la convivenza umana. Ascoltare un intervento come quello di Mons. Paglia può causare molta confusione nei fedeli (e non solo). A maggior ragione ove si considerino i delicatissimi incarichi che è stato chiamato a ricoprire. Appoggio convintamente la richiesta di dimissioni da tali incarichi.

    RispondiElimina
  13. In conclusione, troveremo presto sul sito CitizenGO la raccolta di firme per inviare una valanga di petizioni al vescovo Bergoglio? O per pusillanimità anche stavolta ci limiteremo a sbraitare un po'?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sarebbe ora. La chiesa dei laici di quei baciapile per cui il prete (meno che mai il vescovo) ha sempre ragione dovrebbe svegliarsi.

      Elimina
  14. ripugnanti affermazioni, vattene pseudo prete

    RispondiElimina
  15. Dove posso firmare??? Come si attiva la raccolta firme?

    RispondiElimina
  16. Fate un raccolta firme in modo che le persone singole possano aderire.

    RispondiElimina
  17. Salve a tutti, se permettete proporrei come piattaforma di diffusione della petizione quella di www.notizieprovita.it .
    Non sono molto esperto di leggi, ma è fondamentale che la petizione venga scritta in modo da cominciare ad abbattere non solo i 10 milioni di soldi pubblici (nostri) regalati ai diffusori della cultura della morte come i pannelliani, ma che possa essere una petizione modello che chiunque potrà riadattare per una lotta definitiva a tutte le massonerie, quei gruppi occulti che mistificano ed impongono in un modo o nell'altro finanziamenti pubblici per diffondere ideologia e menzogna in Italia e nel mondo. Le piattaforme migliori da cui lanciare finalmente questa petizione sono quelle di notizieprovita.it e di CitizenGo imho.
    Pace e Bene in Cristo Risorto e buona Battaglia!

    RispondiElimina